I dati di questo pezzo sono stati rilevati domenica 30 agosto 2026 alle 08:50 UTC. Le variazioni di azioni e privilegiate vanno dalla chiusura di venerdì 21 a quella di venerdì 28, la settimana borsistica completa. I flussi degli ETF coprono da lunedì 24 a venerdì 28.
Bitcoin questa settimana
Bitcoin quota 78.051 dollari e in sette giorni sale del 2,7 %.
Il movimento grosso è stato quello della settimana precedente. Fra il 20 e il 22 agosto il prezzo è passato da 69.291 a 78.318 dollari, poco più del 13 % in due sedute. Questa settimana è servita a tenere quel livello. Il massimo è arrivato giovedì 28 a 80.268 dollari e nelle due sedute successive il prezzo ha restituito quel guadagno. Il minimo, 77.081, risale a domenica 23.
Allargando lo sguardo, il mese segna un più 21,7 %. L'anno, un meno 27,8 %. E rispetto al massimo storico di 126.080 dollari del 6 ottobre 2025 il prezzo sta il 38,1 % più in basso. I tre numeri sono veri insieme e raccontano cose diverse.
Dati di mercato
La capitalizzazione di Bitcoin è di 1,567 mila miliardi di dollari, su un mercato cripto complessivo di 2,63 mila miliardi. La dominanza si attesta al 59,48 %.
Il volume delle ultime 24 ore è stato di 13.204 milioni di dollari. È una cifra sottile per un fine settimana che segue una settimana di range stretto, e coincide con quello che dice il prezzo: chi aveva fretta di comprare lo ha fatto il 20 agosto.
Sulle azioni legate a Bitcoin la settimana si è divisa in due. Strategy è salita del 6,76 % a 127,31 dollari. Metaplanet del 13,07 % a 346 yen, la migliore del gruppo. Dall'altra parte, Twenty One Capital ha perso il 7,40 % e i miner hanno preso il colpo peggiore: Marathon meno 5,24 %, Riot meno 4,24 % e CleanSpark meno 2,67 %. Bitcoin quella settimana è salito e i miner sono scesi, una divergenza da annotare.
Flussi di investimento
Gli ETF spot hanno raccolto 842,6 milioni di dollari nelle cinque sedute, pari a 10.780 bitcoin al prezzo di ogni giornata.
È la metà di quanto era entrato la settimana prima, 1.881,6 milioni e 24.073 bitcoin. Le ultime quattro settimane leggono così: 858,5 milioni a inizio mese, 461,2 milioni di deflussi nella settimana dal 10 al 16, 1.881,6 milioni di afflussi dal 17 al 23 e questi 842,6 milioni adesso. Una media conta poco quando l'escursione è di questo tipo.
Dentro la settimana, quattro sedute di afflussi e una di deflussi. Lunedì 24 sono entrati 321,2 milioni, martedì 307,3, mercoledì 185,4 e giovedì 230,6. Venerdì 28 ne sono usciti 201,9, proprio nel giorno del massimo di prezzo.
Che cosa hanno comprato le tesorerie
Le società quotate con Bitcoin in bilancio hanno aggiunto 16 bitcoin in tutta la settimana.
Non è un refuso. L'aggregato è passato da 1.282.501 a 1.282.517 bitcoin distribuiti su 179 società. Le due settimane precedenti erano state negative, con 1.690 e 1.638 bitcoin in uscita. Su un mese, l'insieme delle tesorerie aziendali ha venduto più di quanto abbia comprato.
Strategy detiene 840.447 bitcoin, il 4,00 % di tutta l'offerta che esisterà. Il suo mNAV è a 1,03 volte calcolato sull'enterprise value, la convenzione che pubblica la società stessa. Quel numero spiega buona parte di quanto sopra. Il modello delle tesorerie consiste nell'emettere carta sopra il valore del proprio bitcoin e usare il denaro per comprarne altro, così che ogni azione vecchia finisca coperta da più bitcoin di prima. Con il premio al 3 %, quel meccanismo si ferma da solo.
Gli ETF, fondo per fondo
Il dettaglio settimanale porta una lettura che il totale nasconde. Degli 842,6 milioni entrati, IBIT ne ha presi 938,3.
Il resto del comparto ha venduto. ARKB ha perso 85,2 milioni, GBTC 77,6, BITB 16,0 e HODLHODLStrategia di trattenere Bitcoin a lungo termine senza vendere, indipendentemente dal prezzo.Vedi scheda → 4,2. Solo FBTC, con 62,0 milioni, e il fondo di Morgan Stanley, con 25,3, hanno accompagnato BlackRock in positivo. Detto altrimenti: un solo prodotto ha portato più denaro di quanto ne sia entrato in totale, e gli altri hanno sottratto.
I dodici ETF spot detengono ormai 1.283.270 bitcoin, il 6,11 % dell'offerta massima, con 79.147 milioni di dollari in gestione. Le tesorerie aziendali stanno a 1.276.457 bitcoin e al 6,08 %. I due veicoli sono praticamente appaiati, e questa settimana la distanza si è aperta a favore dei fondi. Insieme controllano 2.559.727 bitcoin, il 12,19 % dei 21 milioni.
Le privilegiate
Il pannello di reddito fisso legato a Bitcoin raccoglie sette strumenti di tre emittenti, con un rendimento medio del 9,7 %. La settimana li ha separati per prezzo.
Le due che quotano vicino alla pari sono salite. STRF, che paga il 10 % trimestrale, ha guadagnato il 2,09 % a 101,65 dollari. STRC, che paga il 12 % in due cedole al mese, l'1,20 % a 97,33. Le due che quotano con forte sconto sono scese: STRD dello 0,62 % a 72,05 dollari e STRK dello 0,73 % a 71,73. SATA, quella di Strive, che paga il 13 % con maturazione giornaliera, ha ceduto lo 0,26 % fermandosi a 99,75, incollata ai 100 di nominale.
STRE resta senza quotazione accessibile al retail. E Metaplanet ha annunciato la sua privilegiata Mercury al 4,9 %, ancora in fase precedente all'emissione.
Lo schema è leggibile. Le privilegiate che si comportano come un'obbligazione, con il prezzo ancorato al nominale, hanno tenuto. Quelle che quotano a 72 dollari su un nominale di 100 si sono mosse con l'azione ordinaria, che è quello che fanno quando il mercato inizia a ragionare sulla capacità di pagare dell'emittente prima che sulla cedola.
Lettura della settimana
Ci sono tre cose da tenere insieme.
Bitcoin ha conservato il movimento del 20 agosto senza restituirlo, e dopo un salto del 13 % in due giorni questa è già una notizia. Il denaro entrato è arrivato quasi tutto da un solo canale, quello di BlackRock, mentre il resto dell'industria degli ETF vedeva riscatti. E le società che da due anni sono la parte più rumorosa della domanda si sono fermate, con un saldo di 16 bitcoin in cinque sedute e un mese in rosso.
La domanda per le prossime settimane è se i fondi continueranno a coprire il vuoto lasciato dalle tesorerie. Questa settimana lo hanno coperto con ampio margine. Conviene però guardare da dove è arrivato quel denaro prima di darlo per strutturale, perché un solo emittente che fa tutto il lavoro è una domanda più fragile di quanto suggerisca il totale.
Niente di tutto questo prevede il prezzo della prossima settimana. Sono le cifre che ci sono, con la loro data e la loro fonte, e ognuno ne trarrà la sua lettura.
Fonti: CoinGecko per prezzo, capitalizzazione e dominanza; Farside Investors per i flussi degli ETF; Yahoo Finance per le quotazioni di azioni e privilegiate; e l'aggregato proprietario di SatsIntel sulle tesorerie aziendali, con snapshot settimanale. SatsIntel è un mezzo informativo, non è autorizzata a prestare servizi su cripto-attività e non offre consulenza finanziaria, fiscale o legale. Le cripto-attività sono attivi ad alto rischio e molto volatili: puoi perdere tutto il capitale investito.


