Metaplanet ha trovato il modo di quotarsi su due mercati contemporaneamente senza emettere una sola azione nuova a Tokyo. Il 18 agosto ha annunciato che destina 2.100 bitcoin, allora valutati intorno ai 132,1 milioni di dollari, più 2,5 milioni in contanti, a rilevare il 95,7 % del capitale di Super League Enterprise, società quotata al Nasdaq con il simbolo SLE. L'operazione aggregata vale circa 134,6 milioni di dollari. Contando i warrant prefinanziati, la partecipazione scende al 93,6 %.
Alla chiusura, Super League cambierà nome in Superplanet, Inc. e il simbolo passerà da SLE a SUPA. Matthew Edelman sarà amministratore delegato e fra i cinque consiglieri designati da Metaplanet c'è Simon Gerovich, amministratore delegato della stessa Metaplanet. Anche il presidente del consiglio lo nominerà Metaplanet.
Perché questo non è un acquisto di bitcoin
La cifra va letta con attenzione, perché 2.100 BTC che entrano in un'operazione somigliano molto a 2.100 BTC comprati e sono l'esatto contrario. Metaplanet non aggiunge bitcoin al proprio bilancio: li sposta da una tasca all'altra dentro lo stesso gruppo consolidato. Nella settimana dal 17 al 23 agosto la terza maggiore tesoreria al mondo non ha comprato un solo bitcoin nuovo, e questa operazione ne spiega buona parte.
Quello che guadagna è accesso. Un veicolo quotato negli Stati Uniti apre il mercato dei capitali americano senza passare dalla Borsa di Tokyo per ogni emissione. Il comunicato lo dice senza giri di parole: l'obiettivo è finanziare l'accumulo di lungo periodo da due dei principali mercati dei capitali al mondo.
Il dettaglio che qui interessa
C'è una frase nell'annuncio che passa quasi inosservata e che definisce a cosa serve Superplanet. Il bitcoin del veicolo sarà mantenuto come base di collaterale per future emissioni di azioni privilegiate perpetue, con l'obiettivo dichiarato di raccogliere capitale con la minima diluizioneDiluizioneRiduzione della percentuale di partecipazione di un azionista quando vengono emesse nuove azioni.Vedi scheda → possibile.
Superplanet quindi non nasce come l'ennesima tesoreria che accumula e aspetta. Nasce con l'architettura di Strategy copiata di fabbrica: bitcoin all'attivo, privilegiate perpetue al passivo, e il premio sul valore di quei bitcoin come carburante. Metaplanet aveva già annunciato la propria privilegiata, la Mercury al 4,9 % in yen, ancora non emessa. Superplanet aggiunge la possibilità di fare lo stesso in dollari, davanti a investitori americani.
Cosa guardare da qui in avanti
Tre cose. Che l'operazione chiuda e il simbolo diventi davvero SUPA, perché fino ad allora l'azione resta SLE e resta Super League. Quanto bitcoin Superplanet dichiarerà nel suo primo bilancio da entità autonoma, che è il dato che deciderà se entra di diritto nel nostro elenco delle tesorerie o se resta consolidata dentro Metaplanet. E se quelle privilegiate perpetue verranno emesse, con quale cedola e con quale mNAV di partenza, che è ciò che dirà se il modello funziona anche fuori dal Giappone.
